outlook si è chiuso mentre alcuni elementi erano aperti...
SOLUZIONE: Guardare la figura che indica la modifica da fare.
Attenzione non e' stato possibile inviare la mail per il seguente motivo: Impossibile inviare il messaggio al server SMTP....
SOLUZIONE: Disattivare la doppia autenticazione sulla casella di posta utilizzata.
SOLUZIONE:
Installare su un SSD su un pc che supporti il nuovo sistema operativo windows 10
Smontare l'HD dal iMac 2007
Montare l'SSD con Windows 10 sul iMac 2007
Una volta partito installare i driver scaricati con BRIGADIER
Fatto
Link diretto al file brigadier
Brigadier è un utile strumento gratuito che ti permette di scaricare i driver Boot Camp o il software di supporto senza dover aprire Boot Camp Assistant. In pratica, con lo strumento Brigadier, puoi scaricare i driver Boot Camp su un Windows 10 che esecuzione su Mac.
Il bello di Brigadier è che ti permette di scaricare tutti i driver giusti direttamente dai server Apple. Ciò significa, i driver Boot Camp sono originali e marchiati Apple.
Il pacchetto di driver Boot Camp per Windows 10 include driver di dispositivi per camera, grafica, tastiera, trackpad, lettore scheda, mouse wireless e trackpad wireless.
Ecco la soluzione al problema:
Abilitare il protocollo SMB1 (necessario per individuare i computer sulla rete e sfogliarne le condivisioni) - Rouli e Funzionalità.
Eseguire il comando “gpedit.msc” e, dopo avere navigato fino a Configurazione computer\modelli amministrativi\rete\Workstation Lanman, abilitare il parametro “Attiva accessi ospiti non sicuri“
A questo punto basta eseguire il comando gpupdate ed il gioco è fatto.
Come abilitare RDP su una postazione windows 11 home?
Passo 1: Scarica RDP Wrapper Library da qui: https://github.com/stascorp/rdpwrap
Passo 2: Una volta scaricato eseguire il programma RDPWInst-v1.6.2.msi.
Passo 3: Riavvia la workstation.
Se un documento firmato digitalmente ha estensione .pdf, significa che è stato firmato con modalità PAdES (vedi Differenza tra firme CAdES e PAdES).
In questi casi, per visualizzare il contenuto del documento e verificarne la firma, è sufficiente aprire il file con il programma Acrobat Reader DC di Adobe: si tratta di un programma molto diffuso per la visualizzazione dei file .pdf in ambiente Windows. Per verificare di utilizzare effettivamente Acrobat Reader DC quando si aprono file .pdf, è sufficiente, una volta aperto il file, controllare che l'intestazione in alto a sinistra contenga il nome del file seguito dalla dicitura "Adobe Acrobat Reader DC", come in f
Nel caso in cui i file in formato .pdf non si aprano automaticamente utilizzando Acrobat Reader DC, vi consigliamo di rivolgervi al personale tecnico di riferimento per l'assistenza informatica.
Nel caso in cui si apra un file .pdf firmato digitalmente con Acrobat Reader DC, dopo alcuni secondi verrà mostrato un banner con l'esito della verifica della firma. Cliccando sul pulsante "Pannello firma", il sistema mostrerà un pannello in cui sarà possibile visualizzare il nome dei firmatari e i dettagli relativi alle varie firme. Una volta aperto il pannello firma, per tornare a visualizzare il documento, sarà sufficiente cliccare sulla "X".
Nel caso di figura, è possibile vedere immediatamente che le firme apposte sono valide.
Cliccando con il tasto destro sul nome del firmatario e cliccando successivamente su "Mostra proprietà firma...", il sistema mostra una schermata in cui viene visualizzata la data e l'ora in cui è stata apposta la firma, come in figura.
Nel caso di desiderasse utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Gmail come Client per gestire la propria casella di posta Aruba è possibile utilizzare le seguenti configurazioni:
Gestire la posta tramite Webmail di Gmail
Accedere alla webmail di Gmail e procedere come segue:
in alto a destra cliccare l'icona evidenziata nell'immagine seguente.
Cliccare successivamente su Visualizza tutte le impostazioni;
selezionare in alto il tab Account e importazione;
nella sezione Controlla la posta da altri account cliccare Aggiungi un account email;
nella scheda che si apre digitare l'indirizzo email che si desidera collegare, quindi fai clic su Avanti.
Selezionare Importa le email dal mio altro account (POP3) , quindi cliccare Avanti.
Compilare i dati della schermata che si apre inserendo il nome completo della casella nel nome utente, la password della casella, inserendo il server POP3 suggerito nell'immagine e spuntando la casella relativa all'utilizzo SSL. Per le caselle @aruba.it e @technet.it occorre utilizzare il server pop3.aruba.it. Cliccare Aggiungi account.
Se si desidera mantenere i messaggi anche all'interno della posta in arrivo della casella Aruba è necessario spuntare l'opzione Lascia una copia del messaggio scaricato sul server.
Al termine della configurazione è possibile inserire i parametri per l'invio della posta.
Se si desidera utilizzare Gmail anche per l'invio della posta di una casella Aruba cliccare Avanti e procedere come segue:
nella scheda che si apre digitare il proprio nome e l'indirizzo email che si desidera collegare, quindi cliccare Passaggio successivo. Per la scelta sulla selezione dell'opzione Considera come un alias è consigliabile far riferimento alla seguente guida di Gmail.
Inserire l'SMTP suggerito nell'immagine (per le caselle @aruba.it o @technet.it utilizzare il server SMTP smtp.aruba.it.), nel Nome Utente digitare il nome completo della casella, indicare la password, spuntare Connessione protetta tramite SSL e cliccare Aggiungi account.
Una volta aggiunto l'account, Gmail invierà un'email di verifica all'indirizzo indicato.
Accedere alla casella Aruba e cliccare il link contenuto nella comunicazione.
Se l'operazione è avvenuta correttamente, in fase di creazione di un nuovo messaggio dalla webmail di Gmail, sulla riga “Da” sarà possibile scegliere come mittente l'indirizzo della casella Aruba.
L'impostazione relativa alla posta in uscita può essere anche impostata in un secondo momento cliccando sul tab Account e importazione e poi, nella sezione Invia messaggio come:, su Aggiungi un account email.
Questo è un problema comune tra gli utenti mobili che passano avanti e indietro tra docking station e/o più monitor al singolo display del loro laptop. I programmi ricordano le ultime coordinate X - Y su cui sono stati aperti quando il dispositivo è stato collegato a un monitor aggiuntivo. Tali coordinate non sono state aggiornate e, di conseguenza, si aprono in un'area desktop virtuale che non fa parte del display fisico.
Per superare questo problema, hai un paio di opzioni: fai clic con il pulsante destro del mouse + sposta l'icona del programma nella barra delle applicazioni > seleziona Sposta. Il cursore del mouse ora salterà ovunque si trovi il programma (da qualche parte fuori dallo schermo). Mentre tieni premuto il pulsante sinistro del mouse, muovi il mouse finché il programma non appare sul display. In alternativa, puoi usare i tasti cursore per fare la stessa cosa. Potrebbero essere necessari alcuni tentativi poiché non saprai se il mouse è saltato su-giù-sinistra o destra.
L'altra opzione è quella di individuare le impostazioni del programma nel registro di Windows (la maggior parte dei programmi moderni non usa questo tipo di posizionamento X-Y). Userò Blocco note come esempio. Vai a HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Notepad. Vedrai diversi valori DWORD che indicano la posizione di Windows (misura per posizione pixel). Questi valori indicano dove si trovava Notepad in relazione alla visualizzazione del desktop quando è stato chiuso. Per reimpostare, dovresti semplicemente eliminare questi valori e quindi avviare Notepad per portarlo al centro della visualizzazione principale.
TLPD è progettato per affrontare il problema del "nome del percorso troppo lungo". Esegue la scansione dell'albero delle directory, cercando file e cartelle con nome del percorso completo che potrebbero essere troppo lunghi per essere gestiti da Windows. TLPD è portatile, ha una modalità silenziosa. Sono disponibili ReadMe e il codice sorgente.
Ecco i passi fondamentali da seguire per entrambi i mondi.
📱 Per iPhone (Apple iOS)
Tutto ruota attorno al tuo ID Apple e al servizio Dov'è.
* Attiva "Dov'è il mio iPhone":
* Vai in Impostazioni > [Tuo Nome] > Dov'è.
* Assicurati che Trova il mio iPhone sia su ON.
* Fondamentale: Attiva anche Rete Dov'è (permette di trovare l'iPhone anche se è offline o spento) e Invia ultima posizione (invia la posizione a Apple quando la batteria è ai minimi termini).
* Protezione dispositivo rubato:
* Vai in Impostazioni > Face ID/Touch ID e codice.
* Attiva Protezione dispositivo rubato. Questa funzione impedisce a un ladro di cambiare la password dell'ID Apple anche se conosce il tuo codice di sblocco (richiede un'attesa di un'ora in luoghi non familiari).
* Blocca il Centro di Controllo:
* Sempre in Face ID e codice, disabilita Centro di Controllo e Accessori USB nella sezione "Consenti accesso se bloccato". Questo impedisce ai ladri di attivare la "Modalità Aereo" senza sbloccare il telefono.
* Verifica l'ID Apple:
* Assicurati di avere un altro dispositivo Apple o un numero di telefono di fiducia per ricevere i codici dell'autenticazione a due fattori.
🤖 Per Android (Google)
Il sistema di riferimento qui è Trova il mio dispositivo di Google.
Attiva "Trova il mio dispositivo":
* Vai in Impostazioni > Google > Trova il mio dispositivo.
* Assicurati che sia su ON.
* Scegli l'opzione "Con la rete offline di Trova il mio dispositivo" (simile alla rete Apple, usa gli altri Android vicini per localizzare il tuo, anche se non ha internet).
Posizione e Sicurezza:
* Controlla che la Geolocalizzazione generale del telefono sia attiva.
* In Impostazioni > Sicurezza (o Password e sicurezza), verifica che Google Play Protect sia attivo.
Configura i Codici di Backup:
* Poiché per accedere a "Trova il mio dispositivo" da un PC dovrai loggarti al tuo account Google, se il telefono (che riceve l'SMS o la notifica 2FA) è perso, resterai chiuso fuori.
* Vai su myaccount.google.com > Sicurezza > Verifica in due passaggi > Codici di backup. Stampali o scrivili su carta: sono l'unico modo per entrare nel tuo account senza il telefono.
Blocco Rete e Sicurezza (su modelli Samsung/Pixel):
* Molti Android permettono di bloccare lo spegnimento del Wi-Fi o dei dati mobili quando lo schermo è bloccato. Cerca "Blocca rete e sicurezza" nelle impostazioni della schermata di blocco.
🛠️ Azioni comuni (Universali)
Cosa fare subito perché è importante
Segna l'IMEI
Digita *#06# sul tastierino numerico. Segna il codice: serve per la denuncia.
Usa una eSIM
Se il telefono lo permette, usa la eSIM. Un ladro non può rimuoverla fisicamente per togliere la connessione al telefono.
Backup Automatico
Attiva Google Foto / iCloud per non perdere i dati se devi resettare il telefono da remoto.
Nota di cautela: Se il telefono ti viene rubato, usa la funzione "Trova" solo per localizzarlo e bloccarlo. Non tentare mai di recuperarlo andando di persona all'ultima posizione nota; comunica sempre le coordinate alle autorità.